sabato 30 novembre 2013
venerdì 29 novembre 2013
giovedì 28 novembre 2013
17 Giovanni Marzigliano maestro aggiungere foto
Dopo che è partita la
discussione sull’articolo da fare al maestro elementare che ha scritto la sua
lettera agli uomini di una volta suoi alunni annunciava il commiato della sua
classe elementare e con lui che hanno iniziato a vedersi per rifare la stessa classe
dopo cinquantanni del loro allontanamento e per arrivarci abbiamo avuto
bisogno di moltissimo tempo solo per organizzare quanto detto – entrando nel
merito e, senza farne una cosa mia non metto questione personale che possono
deviare introduzioni vere di tema qual è davvero difficile il raccontarsi. Vi
siete fatti un idea del perché? A scelto me? Come Reporter? E, i filmati che non so se li pubblicherò mai e che non
vedete, ma se decido per il contraddittorio scrivo che: sono stati registrati
in Monte S. Angelo paese di montagna con la Basilica di S. Michele Arcangelo in
un posto che è situata l’aquila di Dio asciutto di quell’umidità che produce il
sole del Gargano a quasi 900metri sul livello del mare. Io sono nato in questo
posto, dove i piedi delle montagne offrono il fenomeno più naturale possibile
con il verde che è bizzarro dirlo dopo gli incendi che si percuotono in ogni
estate di stagioni. Iniziano a Giugno sommergendosi di raggi solari che
riversano caldo infernale da portare ignoti piromani a incendiare migliaia di
ettari di bosco distruggendo vegetazione naturale e lavoro dell’uomo. Attratti
da questo fenomeno, sono assunti nel periodo stagionale tante decine di
lavoratori attenti agli incendi sia naturali sia da piromani e surreale perché pieno
di suggestione vedere come si muovono questi giovani. In ogni caso torniamo al
tema di oggi perché: mi sono sorpreso vedendo la pubblicazione di fotografie e
valori che acchiappano con la mente e specialmente, la mia estrosa da dei
milioni di pensiero che accadono principalmente perché si ricercano come fiori
nel bosco e in città la cosa va vista così. In altre parole, per veduta casuale
tanto che rivedo lo scarafaggio in fiorito dalla fioritura naturale che si
trasforma a sé la veduta d’ogni fiore senza nulla togliere al bocciolo. Da voi
voglio risposta a confermare cosa si prova a osservare le tante
cose messe assieme come le sapute - parziali - che sono già state scritte dal
maestro Giovanni Marziliano. Messe in campo da lui le parole di commiato a dire
ai ragazzi diventati nonni alcuni padri e uomini singoli che il libro da me
scritto pagina in una lettura piena è una cosa che sicuramente non vi farà
piangere addosso dalle risate tutt'al più dalle poche emozioni che manda
ammoscia l’anime e la rende triste da peccare a ricordare chi lo ha mandato qui
a fare da reporter se lo porti subito via e non insistere sull’idea stessa di
raccontarsi così come sta facendo Antonio di se e di voi. Inutile inventarsi
questo nuovo modo di fare il reporter e mi spiego meglio perché non sono
giornalista di professione ma solo un amico della buona compagnia. Scovare le
notizie sui social, saper verificare, saper usare le idee come storia inventata
dalla buona e sofisticata bugia che fa parlare gli stronzi copioni tutti uguali
questi giornalisti pagati dai padroni. Io cerco prodotto come questo che
avvince raccontando di se e gli altri veri in questa domanda franca e senza
pagare scriviamo la verità di quello che abbiamo visto sentito e vissuto.
Sempre in cerca di emozioni nuove e con prodotto finito. A volte mi rivolgo a
mia nuora donna dotta di lezioni universitarie e così vado avanti vedendo la
sua esperienza di lettura per tutti e persino i bambini leggono la sua favola
che oggi abbiamo chiuso e smesso di raccontare.
18C'é poco da commentare 50°anniversario -commiato della scuola elementare
C'è poco da commentare su chi crede ancora in questa furbizia
elementare lasciata a migliorarsi per niente sulla sua sincerità; e, non che
sia una bugia ma solo perché é un malaffare credere di fottere “imbrogliare”il
simile con quest’artefatta. E scusami se è poca la mia, è una riflessione pura
per intendersi e fare di più senza girarsi intorno al proprio tetto di studio e
cultura generale.
19) 50°commiato pochi pensieri dedicati a Carmine Guerra e Lauriola per tutti compreso Fidanza
Mi trovo a scrivere di questo 50° anniversario perché ho trovato molta somiglianza a questo mio modo di credere per essere stato come loro nella scuola elementare di Monte S.Angelo. Che difatti s’apprende con questo commiato ascritto l’istruzione interagendo sulla pagina del foglio di manoscritto del maestro Marzigliano. Pensieri che aprono voce in questa mia nuova lettura della sua impregnata anima tanta voglia che prende il desiderio di come potrete capire avanti, non sto con il parlato di questo giorno ben dedicato al 50°anniversario di commiato della scuola elementare, sentito da tutto il gruppo presente in questa indimenticabile giornata con la mia presenza straordinaria dovuto all'invito fattomi da Carmine Guerra. Presidente dell’associazione nazionale polizia di Manfredonia e della stessa di come sopra ha scritto e, ne faccio parte solo perché: essendo socio nel suo circolo- presente e iscritto dall'anno scorso. E quindi Vi Sto solamente a ricordare la mia presenza che penso proprio di ringraziare questo nobile uomo capace di organizzare in tutta fretta questa cosa che agli altri ex alunni poco poteva interessare come lui difatti Fidanza Luca che è un buon collaboratore scolastico e di società e che io sono testimone della sua simile nobiltà di Carmine perché l’ho visto impegnato tra le persone e gente comune con molta devozione alla politica vicino alla soluzione del cittadino e vi porto a leggere dentro questo mio nuovo account sito “Sotto le parole sto io”dove l’immaginazione assiste l’autore Antonio in questa scoperta fatto con questi nuovi e vecchia conoscenza e vi scrivo i nomi di Lauriola Michele che oggi vive a Foggia provincia di Monte S.Angelo gli altri sono ugualmente importanti.
11-commiato 10 Agosto2013
Immaginate
la classe della vostra scuola e poi dopo averlo fatto e ben ricordato, di come questo
50° anniversario a mia veduta d’uomo
che ha specchiato il ritratto tratto dal commiato affidato all’affidabile anima
del maestro Marzigliano in Monte S.Angelo. Inquadrate tutte le foto e, leggetemi
senza escludere Michele Lauriola che viva con noi la meraviglia dei simili
<Antonio> come: <reporter >. Esagero perché sono innamorato delle
cose diverse partendo ingenuamente con questa conseguenza di diritto al
contenuto e illudendo soltanto i sentimenti presi da questa cornice più
efficace abbastanza a dire rilievo ellenistico
con tutti i presenti nomi scritti qui.
20 Commiato
Il contraddittorio d’Antonio
che ha fatto PUBBLICARE tramite LUIGI RIGNANESE DÌ MANFREDONIA in sito ai
PENSIERI STRAMPALATI - IL commiato della scuola elementare con le sue foto e
parole che saranno in vostro ben accetto di piacere e condivisione in Facebook! Al fine
di raccontare non proprio con le sue parole le mie: il congedo del 50°
anniversario; in modo che le percorrenze caratterizzano almeno le proprie peculiarità
sentite. E che si faranno con questa mia voglia di mettere a conoscenza degli altri
amici il significato trovato con molta attenzione. Conoscere le persone che
hanno partecipato a questo eccezionale momento d’attività fuori classe, negli
eventuali vantaggi degli eventi e le manifestazioni che si andranno ancora a
organizzare. Saranno uniche per sua unicità manifestata con me che oggi funge
da reporter del commiato di come sopra toccato a scrivere a me buttandola così
anche se ormai pubblicata da Michele Lauriola ai pochi e diversi amici di
classe elementari. Adesso fornisco anch’io foto e filmati con aggiunti pensieri
a chi è interessato a leggere il modo di come bonariamente l’estrosa mente
commenta le proprie informazioni di contraddizioni. E lo fa semplicemente
scrivendo così con le sue parole i fatti a vedersi … riprendo perciò a sentirmi
sicuro di scrivere come io so far meglio la lettura dei vostri pensieri che
appartengono alla gente comune come anche a questa particolare deviazione che
entra nel cervello di chi sa leggere una mente estrosa come la mia. In ogni
caso scrivo io sempre alla stessa maniera cambiando solo i pensieri che toccano
le parole dell’anima a dire che questa mattina ho incontrato Michele Ricucci
con la sua compagnia. Nel fotografarlo sentivo la sua sicurezza per l'auto-convinzione di preparazione per l’apparizione dell’Arcangelo Gabriele.
Lui e, mi riferisco sempre a Michele è nato a Monte S.Angelo e vive attualmente
fuori dal suo paese natale. Infatti, risiede in Manfredonia dove anch’io ho
trovato lavoro e casa e stiamo bene insieme tanto che abbiamo la stessa
compagnia e ci divertiamo moltissimo a fare gioco di squadra quando succede
tutto ciò. In ogni caso lui mi ha riferito questa mattina che ha organizzato
una cosa bellissima che meraviglia pure me! Che è tanto accorto al
pellegrinaggio cittadino d’ogni volta diverso tra il mese di maggio e la
ricorrenza in Settembre per la festa di San Michele patrono del paese dove è
nato questo corpo senza tanto cervello. E come afferma un mio vecchio amico,
comparo che proprio ieri in una delle poche chat ha scritto: cosa hai nella
testa anzi no! Nella zucca. Adattabile agli spiriti devotamente regolare la sua
scritta che andare a rileggere mi ha fatto molto piacere e sentivo lui da
lontano con questi pensieri muti la presenza di un contraddittorio modo di
comunicare apposto come l’amico Salvatore Maione partenopeo. Permeare i miei
sentimenti con i suoi che arrivano dentro l’anima come una spada simile all'Arcangelo Gabriele, il Santo di Lassù. Lui è un uomo pieno d’amore e di contesa e sa parlare ai bambini solo che non sì é accorto ancora che lo comparo ha rifiutato la politica dell’uomo vestito d’ipocrisia e di cattiveria. Nella consapevolezza che tutti gli uomini e specialmente Lui é nato per amore. Trasferendo al genero questa umano mia convinzione - a cominciare da me questa lettura, piena di sentimenti veri, Lui è pieno di quella saggezza leggera che non appesantisce mai chi vuole fare qualcosa di buono e di bello da creare per la comunità. Il consiglio fermati Antonio che ti sei deviato da solo proprio come questo pensiero fuori agli altri e parole che non sono di casa a quello che volevi permeare per la famiglia in quest’onomastico santo. Il consiglio lascia tutto come hai scritto e ricominci un’altra pagina poi gli metti insieme e vedrai che alla fine qualcosa capirà chi ti ha letto per apprendere cosa abbiamo scritto. E Va bene ...
21 C'é poco da commentare al 50° Commiato
,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,Il mio
non è un atto dovuto ma un sentito modo di scrivere le cose che mi circondano e
sento d’essere sicuro che se, nelle nostre scritte strampalate i figli dei
genitori che hanno questo mio stesso difetto per arrivare nelle case, dei loro
antenati leggono molto prima di scrivere come ha fatto quest’anima che come
Bisio Claudio attore di teatro televisivo e cinematografico che ha cominciato a
scrivere senza aver mai preso un libro mio quello che stiamo pensando di creare
scrivendo per fare e dire tra le righe che io non solo ho fatto questo ma ho
addirittura permesso a questo corpo con poco cervello di farsi trascinare dal programma
word a non essere più se stesso. Lui compra il computer e lo porta in soffitto;
io invece l’ho acquistato e mi sono
rovinato tanto che oggi è qui a scrivere pensieri strampalati. Gli amici
andranno a leggere queste mie abitudine strane da fare un libro dal titolo
“PENSIERI STRAMPALATI D’ANTONIO TOMAIUOLO. Non è e non potrebbe mai essere una
guida da regolamentare “a ruota libera” – sotto l’uomo la parola - lo spirito
personale come devotamente e regolarmente, è unico Antonio che con i loro
simili pensieri accortosi dello spirito di quel grande Tomaiuolo è venuto fin
qui a scrivere per imperniare le abitudini di coloro che abitano in essa.
Aumenta lo spirito di riverenza non solo con la parola; e di quelle che
semplicemente hanno un reciproco rispetto e considerazione per l'altro che
scrive come me e ce ne sono tanti che restano unici a questo a dire
cresceranno. In altre parole s’impartisce così lo spirito di contesa tra essa
anima consigliere dello spirito corpo che non si tocca volendo fare il genitore
com’io sono quello che è Antonio e gli altri che prima hanno detto unico
strampalato a dire oggi falso è! E ce ne sono a iosa forse? Gli elettori
sapranno consigliare loro autori figli di questa strampalata lettura in una
maggiore forma per pregare e far penitenza in senso figurato tanto che
stamattina ho fotografato i ciclisti della prima ora con l’ultimo dei corridori
che mette forma anacoreta in giudizio d’aggiustare almeno impartì la ritrovata
vita facendo footing e li piace molto fottere con chi gli sta a correre a suo
fianco la moglie guarda ma non è dentro la squadra dei ciclisti forse l’amica o
la figlia guarda come ha già praticato questa marcia come il commiato di 50anni
fa veniva così ricordato per ritrovarsi oggi a ricordare il deserto come dicevo
sopra in penitenza alla vita lasciata tanti anni fa nella scuola elementare di
Tancredi. Fin qui si capisce che la mia grammatica è strappata dai cinque sensi
e, a prendere l’amore con più saggezza e spazio. Difatti voglio ricordare
pubblicando qualche foto in grande agli adulti senza cancellare mai questi
pensieri da bambini che saranno meno reattivi e più anacoluto a dire sottomesso
al Consiglio dei propri lettori. Aumenterà la lettura come la rettitudine che
abbraccia la fede, in Giobbe speranza e carità — il puro amore di Cristo — sarà
perché oggi tramite il Papa Francesco che ha il sesto senso in abbandono di chi
percepisce la verità come carità politica in ossimoro alle cose che abbondano
nelle nostre case e vite, che mancano cibo e acqua portando nella loro scia
pace, gioia e felicità in una storia triste se non cominciamo a presentarci con
la politica è carità. Parole sante come il papa Francesco ha ricordato ai suoi
fedeli e al mondo intero. Mi fermo qua perché Antonio è uscita dalle quattro
vie della verità che è sapore degli svelenenti stradivari che portano l’uomo
della terra in cielo a sgombrare senza bruciare prima nel fuoco dell’inferno e
poi essere trasportato leggermente dall’aria e corpo santo che è il bene comune
e di tutta la gente che apprezza la vita così com’è!
E ora mi vorrei fare da parte prima che mi scoprite ma non ci riesco a smettere e a ripetere d’essere stato io in tutta questa contraddizione e tanto che è vero gli ho fotografato tutti.
E ora mi vorrei fare da parte prima che mi scoprite ma non ci riesco a smettere e a ripetere d’essere stato io in tutta questa contraddizione e tanto che è vero gli ho fotografato tutti.
22 50°anniversario del commiato scuola elementare
Il mio paese natale offre a tutti i
visitatori, uno scenario artistico e paesaggistico che regala splendide
sensazioni davvero uniche. Mi voglio ripetere senza nascondere il ripetitivo
che aggiunge per coniugare meglio questa o quella passata passeggiata avvenuta
di Sabato e precisamente il 10 Agosto di quest’anno 2013. Abbiamo passeggiato
come turisti cittadini religiosi e membri della scuola elementare di una volta
e parlo di cinquantanni fa. Passeggiata per il corso in paese e mi riferisco
sempre alla bella Monte S. Angelo posta, dove sono nato io, e camminando con
loro per le vie del centro, come una macchina del tempo mi trasporto il gruppo
presente di commiato della scuola elementare come regolare visitatore in
un'atmosfera che sa di magie antiche credenze e tradizioni. Sospeso a metà tra
la realtà e l'immaginazione, lo spirito del Montanaro, è immutato a credere
ancora alla magia dei contendenti a dire parole senza stregare nessuno.
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