giovedì 28 novembre 2013

7vuota


12 Quadro di San Michele




13 Fotografie di Antonio Tomaiuolo reporter Commiato 10.08.13











14Fotografie in zona Campanile di S.Michele senza commento Michele, Carmine Guerra commiato











10vuota




15Antonio Tomaiuolo reporter Commiato 10.08.2013












16 Fotografie del 50°anniversario di commiato - scuola elementare Tancredi.











17 Giovanni Marzigliano maestro aggiungere foto

 Dopo che è partita la discussione sull’articolo da fare al maestro elementare che ha scritto la sua lettera agli uomini di una volta suoi alunni annunciava il commiato della sua classe elementare e con lui che hanno iniziato a vedersi per rifare la stessa classe dopo cinquantanni del loro allontanamento e per arrivarci abbiamo avuto bisogno di moltissimo tempo solo per organizzare quanto detto – entrando nel merito e, senza farne una cosa mia non metto questione personale che possono deviare introduzioni vere di tema qual è davvero difficile il raccontarsi. Vi siete fatti un idea del perché? A scelto me? Come Reporter? E, i filmati che non so se li pubblicherò mai e che non vedete, ma se decido per il contraddittorio scrivo che: sono stati registrati in Monte S. Angelo paese di montagna con la Basilica di S. Michele Arcangelo in un posto che è situata l’aquila di Dio asciutto di quell’umidità che produce il sole del Gargano a quasi 900metri sul livello del mare. Io sono nato in questo posto, dove i piedi delle montagne offrono il fenomeno più naturale possibile con il verde che è bizzarro dirlo dopo gli incendi che si percuotono in ogni estate di stagioni. Iniziano a Giugno sommergendosi di raggi solari che riversano caldo infernale da portare ignoti piromani a incendiare migliaia di ettari di bosco distruggendo vegetazione naturale e lavoro dell’uomo. Attratti da questo fenomeno, sono assunti nel periodo stagionale tante decine di lavoratori attenti agli incendi sia naturali sia da piromani e surreale perché pieno di suggestione vedere come si muovono questi giovani. In ogni caso torniamo al tema di oggi perché: mi sono sorpreso vedendo la pubblicazione di fotografie e valori che acchiappano con la mente e specialmente, la mia estrosa da dei milioni di pensiero che accadono principalmente perché si ricercano come fiori nel bosco e in città la cosa va vista così. In altre parole, per veduta casuale tanto che rivedo lo scarafaggio in fiorito dalla fioritura naturale che si trasforma a sé la veduta d’ogni fiore senza nulla togliere al bocciolo. Da voi voglio risposta a confermare cosa si prova a osservare le tante cose messe assieme come le sapute - parziali - che sono già state scritte dal maestro Giovanni Marziliano. Messe in campo da lui le parole di commiato a dire ai ragazzi diventati nonni alcuni padri e uomini singoli che il libro da me scritto pagina in una lettura piena è una cosa che sicuramente non vi farà piangere addosso dalle risate tutt'al più dalle poche emozioni che manda ammoscia l’anime e la rende triste da peccare a ricordare chi lo ha mandato qui a fare da reporter se lo porti subito via e non insistere sull’idea stessa di raccontarsi così come sta facendo Antonio di se e di voi. Inutile inventarsi questo nuovo modo di fare il reporter e mi spiego meglio perché non sono giornalista di professione ma solo un amico della buona compagnia. Scovare le notizie sui social, saper verificare, saper usare le idee come storia inventata dalla buona e sofisticata bugia che fa parlare gli stronzi copioni tutti uguali questi giornalisti pagati dai padroni. Io cerco prodotto come questo che avvince raccontando di se e gli altri veri in questa domanda franca e senza pagare scriviamo la verità di quello che abbiamo visto sentito e vissuto. Sempre in cerca di emozioni nuove e con prodotto finito. A volte mi rivolgo a mia nuora donna dotta di lezioni universitarie e così vado avanti vedendo la sua esperienza di lettura per tutti e persino i bambini leggono la sua favola che oggi abbiamo chiuso e smesso di raccontare.

18C'é poco da commentare 50°anniversario -commiato della scuola elementare

C'è poco da commentare su chi crede ancora in questa furbizia elementare lasciata a migliorarsi per niente sulla sua sincerità; e, non che sia una bugia ma solo perché é un malaffare credere di fottere “imbrogliare”il simile con quest’artefatta. E scusami se è poca la mia, è una riflessione pura per intendersi e fare di più senza girarsi intorno al proprio tetto di studio e cultura generale.

19) 50°commiato pochi pensieri dedicati a Carmine Guerra e Lauriola per tutti compreso Fidanza

Mi trovo a scrivere di questo 50° anniversario perché ho trovato molta somiglianza a questo mio modo di credere per essere stato come loro nella scuola elementare di Monte S.Angelo. Che difatti s’apprende con questo commiato ascritto l’istruzione interagendo sulla pagina del foglio di manoscritto del maestro Marzigliano. Pensieri che aprono voce in questa mia nuova lettura della sua impregnata anima tanta voglia che prende il desiderio di come potrete capire avanti, non sto con il parlato di questo giorno ben dedicato al 50°anniversario di commiato della scuola elementare, sentito da tutto il gruppo presente in questa indimenticabile giornata con la mia presenza straordinaria dovuto all'invito fattomi da Carmine Guerra. Presidente dell’associazione nazionale polizia di Manfredonia e della stessa di come sopra ha scritto e, ne faccio parte solo perché: essendo socio nel suo circolo- presente e iscritto dall'anno scorso. E quindi Vi Sto solamente a ricordare la mia presenza che penso proprio di ringraziare questo nobile uomo capace di organizzare in tutta fretta questa cosa che agli altri ex alunni poco poteva interessare come lui difatti Fidanza Luca che è un buon collaboratore scolastico e di società e che io sono testimone della sua simile nobiltà di Carmine perché l’ho visto impegnato tra le persone e gente comune con molta devozione alla politica vicino alla soluzione del cittadino e vi porto a leggere dentro questo mio nuovo account  sito “Sotto le parole sto io”dove l’immaginazione assiste l’autore Antonio in questa scoperta fatto con questi nuovi e vecchia conoscenza e vi scrivo i nomi di Lauriola Michele  che oggi vive a Foggia provincia di Monte S.Angelo gli altri sono ugualmente importanti.

11-commiato 10 Agosto2013

Immaginate la classe della vostra scuola e poi dopo averlo fatto e ben ricordato, di come questo 50° anniversario a mia   veduta d’uomo che ha specchiato il ritratto tratto dal commiato affidato all’affidabile anima del maestro Marzigliano in Monte S.Angelo. Inquadrate tutte le foto e, leggetemi senza escludere Michele Lauriola che viva con noi la meraviglia dei simili <Antonio> come: <reporter >. Esagero perché sono innamorato delle cose diverse partendo ingenuamente con questa conseguenza di diritto al contenuto e illudendo soltanto i sentimenti presi da questa cornice più efficace abbastanza a dire rilievo ellenistico  con tutti i presenti nomi scritti qui.
































































































































20 Commiato

Il contraddittorio d’Antonio che ha fatto PUBBLICARE tramite LUIGI RIGNANESE DÌ MANFREDONIA in sito ai PENSIERI STRAMPALATI - IL commiato della scuola elementare con le sue foto e parole che saranno in vostro ben accetto di piacere e condivisione in Facebook! Al fine di raccontare non proprio con le sue parole le mie: il congedo del 50° anniversario; in modo che le percorrenze caratterizzano almeno le proprie peculiarità sentite. E che si faranno con questa mia voglia di mettere a conoscenza degli altri amici il significato trovato con molta attenzione. Conoscere le persone che hanno partecipato a questo eccezionale momento d’attività fuori classe, negli eventuali vantaggi degli eventi e le manifestazioni che si andranno ancora a organizzare. Saranno uniche per sua unicità manifestata con me che oggi funge da reporter del commiato di come sopra toccato a scrivere a me buttandola così anche se ormai pubblicata da Michele Lauriola ai pochi e diversi amici di classe elementari. Adesso fornisco anch’io foto e filmati con aggiunti pensieri a chi è interessato a leggere il modo di come bonariamente l’estrosa mente commenta le proprie informazioni di contraddizioni. E lo fa semplicemente scrivendo così con le sue parole i fatti a vedersi … riprendo perciò a sentirmi sicuro di scrivere come io so far meglio la lettura dei vostri pensieri che appartengono alla gente comune come anche a questa particolare deviazione che entra nel cervello di chi sa leggere una mente estrosa come la mia. In ogni caso scrivo io sempre alla stessa maniera cambiando solo i pensieri che toccano le parole dell’anima a dire che questa mattina ho incontrato Michele Ricucci con la sua compagnia. Nel fotografarlo sentivo la sua sicurezza per l'auto-convinzione di preparazione per l’apparizione dell’Arcangelo Gabriele. Lui e, mi riferisco sempre a Michele è nato a Monte S.Angelo e vive attualmente fuori dal suo paese natale. Infatti, risiede in Manfredonia dove anch’io ho trovato lavoro e casa e stiamo bene insieme tanto che abbiamo la stessa compagnia e ci divertiamo moltissimo a fare gioco di squadra quando succede tutto ciò. In ogni caso lui mi ha riferito questa mattina che ha organizzato una cosa bellissima che meraviglia pure me! Che è tanto accorto al pellegrinaggio cittadino d’ogni volta diverso tra il mese di maggio e la ricorrenza in Settembre per la festa di San Michele patrono del paese dove è nato questo corpo senza tanto cervello. E come afferma un mio vecchio amico, comparo che proprio ieri in una delle poche chat ha scritto: cosa hai nella testa anzi no! Nella zucca. Adattabile agli spiriti devotamente regolare la sua scritta che andare a rileggere mi ha fatto molto piacere e sentivo lui da lontano con questi pensieri muti la presenza di un contraddittorio modo di comunicare apposto come l’amico Salvatore Maione partenopeo. Permeare i miei sentimenti con i suoi che arrivano dentro l’anima come una spada simile all'Arcangelo Gabriele, il Santo di Lassù.Lui è un uomo pieno d’amore e di contesa e sa parlare ai bambini solo che non sì é accorto ancora che lo comparo ha rifiutato la politica dell’uomo vestito d’ipocrisia e di cattiveria. Nella consapevolezza che tutti gli uomini e specialmente Lui é nato per amore. Trasferendo al genero questa umano mia convinzione - a cominciare da me questa lettura, piena di sentimenti veri, Lui è pieno di quella saggezza leggera che non appesantisce mai chi vuole fare qualcosa di buono e di bello da creare per la comunità. Il consiglio fermati Antonio che ti sei deviato da solo proprio come questo pensiero fuori agli altri e parole che non sono di casa a quello che volevi permeare per la famiglia in quest’onomastico santo. Il consiglio lascia tutto come hai scritto e ricominci un’altra pagina poi gli metti insieme e vedrai che alla fine qualcosa capirà chi ti ha letto per apprendere cosa abbiamo scritto. E Va bene ...


21 C'é poco da commentare al 50° Commiato

,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,Il mio non è un atto dovuto ma un sentito modo di scrivere le cose che mi circondano e sento d’essere sicuro che se, nelle nostre scritte strampalate i figli dei genitori che hanno questo mio stesso difetto per arrivare nelle case, dei loro antenati leggono molto prima di scrivere come ha fatto quest’anima che come Bisio Claudio attore di teatro televisivo e cinematografico che ha cominciato a scrivere senza aver mai preso un libro mio quello che stiamo pensando di creare scrivendo per fare e dire tra le righe che io non solo ho fatto questo ma ho addirittura permesso a questo corpo con poco cervello di farsi trascinare dal programma word a non essere più se stesso. Lui compra il computer e lo porta in soffitto; io invece l’ho acquistato  e mi sono rovinato tanto che oggi è qui a scrivere pensieri strampalati. Gli amici andranno a leggere queste mie abitudine strane da fare un libro dal titolo “PENSIERI STRAMPALATI D’ANTONIO TOMAIUOLO. Non è e non potrebbe mai essere una guida da regolamentare “a ruota libera” – sotto l’uomo la parola - lo spirito personale come devotamente e regolarmente, è unico Antonio che con i loro simili pensieri accortosi dello spirito di quel grande Tomaiuolo è venuto fin qui a scrivere per imperniare le abitudini di coloro che abitano in essa. Aumenta lo spirito di riverenza non solo con la parola; e di quelle che semplicemente hanno un reciproco rispetto e considerazione per l'altro che scrive come me e ce ne sono tanti che restano unici a questo a dire cresceranno. In altre parole s’impartisce così lo spirito di contesa tra essa anima consigliere dello spirito corpo che non si tocca volendo fare il genitore com’io sono quello che è Antonio e gli altri che prima hanno detto unico strampalato a dire oggi falso è! E ce ne sono a iosa forse? Gli elettori sapranno consigliare loro autori figli di questa strampalata lettura in una maggiore forma per pregare e far penitenza in senso figurato tanto che stamattina ho fotografato i ciclisti della prima ora con l’ultimo dei corridori che mette forma anacoreta in giudizio d’aggiustare almeno impartì la ritrovata vita facendo footing e li piace molto fottere con chi gli sta a correre a suo fianco la moglie guarda ma non è dentro la squadra dei ciclisti forse l’amica o la figlia guarda come ha già praticato questa marcia come il commiato di 50anni fa veniva così ricordato per ritrovarsi oggi a ricordare il deserto come dicevo sopra in penitenza alla vita lasciata tanti anni fa nella scuola elementare di Tancredi. Fin qui si capisce che la mia grammatica è strappata dai cinque sensi e, a prendere l’amore con più saggezza e spazio. Difatti voglio ricordare pubblicando qualche foto in grande agli adulti senza cancellare mai questi pensieri da bambini che saranno meno reattivi e più anacoluto a dire sottomesso al Consiglio dei propri lettori. Aumenterà la lettura come la rettitudine che abbraccia la fede, in Giobbe speranza e carità — il puro amore di Cristo — sarà perché oggi tramite il Papa Francesco che ha il sesto senso in abbandono di chi percepisce la verità come carità politica in ossimoro alle cose che abbondano nelle nostre case e vite, che mancano cibo e acqua portando nella loro scia pace, gioia e felicità in una storia triste se non cominciamo a presentarci con la politica è carità. Parole sante come il papa Francesco ha ricordato ai suoi fedeli e al mondo intero. Mi fermo qua perché Antonio è uscita dalle quattro vie della verità che è sapore degli svelenenti stradivari che portano l’uomo della terra in cielo a sgombrare senza bruciare prima nel fuoco dell’inferno e poi essere trasportato leggermente dall’aria e corpo santo che è il bene comune e di tutta la gente che apprezza la vita così com’è!
E ora mi vorrei fare da parte prima che mi scoprite ma non ci riesco a smettere e a ripetere d’essere stato io in tutta questa contraddizione e tanto che è vero gli ho fotografato tutti. 

22 50°anniversario del commiato scuola elementare

Il mio paese natale offre a tutti i visitatori, uno scenario artistico e paesaggistico che regala splendide sensazioni davvero uniche. Mi voglio ripetere senza nascondere il ripetitivo che aggiunge per coniugare meglio questa o quella passata passeggiata avvenuta di Sabato e precisamente il 10 Agosto di quest’anno 2013. Abbiamo passeggiato come turisti cittadini religiosi e membri della scuola elementare di una volta e parlo di cinquantanni fa. Passeggiata per il corso in paese e mi riferisco sempre alla bella Monte S. Angelo posta, dove sono nato io, e camminando con loro per le vie del centro, come una macchina del tempo mi trasporto il gruppo presente di commiato della scuola elementare come regolare visitatore in un'atmosfera che sa di magie antiche credenze e tradizioni. Sospeso a metà tra la realtà e l'immaginazione, lo spirito del Montanaro, è immutato a credere ancora alla magia dei contendenti a dire parole senza stregare nessuno.